**Andrea** è un nome che nasce dall’adozione del greco *Andreas* (ἀνδρέας), tradotto in latino come *Andreas* e, infine, assimilato nella lingua italiana con la forma *Andrea*. Il termine greco denota “uomo” o “maschio” e, con il passaggio al latino, il suo significato si è mantenuto come indicatore di genere maschile.
Il nome attraversò il Medioevo, quando la diffusione dei manoscritti latini introdusse la forma *Andrea* anche in contesti germanici. In Germania, a partire dal XVI° secolo, il nome fu adottato soprattutto nelle regioni germanofone e, sebbene in italiano rimanga predominantemente maschile, in tedesco è spesso usato come forma femminile di *Andrew*.
Storicamente, *Andrea* si è consolidato in Italia sin dal Rinascimento, con figure di spicco come il navigatore Andrea Doria (1495‑1578) e il poeta e filosofo Andrea Alciato (1486‑1550). Nel XIX e XX secolo, il nome ha continuato a essere popolare tra le classi urbane e, fino agli anni ’70, era uno dei più frequentati tra i maschi italiani. Oggi, sebbene la sua frequenza sia diminuita rispetto ai picchi del passato, rimane un nome di forte riconoscimento culturale e storicamente radicato.
In sintesi, *Andrea* è un nome di origine greca, che, grazie al latinizzo e alla successiva diffusione in Germania, ha assunto una duplice identità culturale: maschile in Italia e, in alcune aree tedesche, femminile. La sua storia è marcata da illustri personaggi storici e da una tradizione linguistica che attraversa secoli e confini nazionali.
Il nome Andrea è stato scelto per due bambini nati in Italia nel 2022. In totale, dal 1897 ad oggi, ci sono state due persone con il nome Andrea in Italia.